QUALITA’ IN ALLEVAMENTO

NB: Il CLUB fa riferimento alla NORMATIVA ENCI per qualsiasi cosa non chiara.

(A) NORME DEONTOLOGICHE SULLA QUALITA’ DEI RIPRODUTTORI

A1) Usare per la riproduzione unicamente dei cani registrati sui Libri Genealogici ENCI/ FCI, di provenienza nota (e/o di tipicità confermata da un Giudice Nazionale nel corso di un’ Esposizione FCI a partire dai 9 mesi di età) RADIOGRAFATI UFFICIALMENTE da una Centrale Ufficiale di Lettura per la displasia coxo-femorale (Hip Dysplasia) HD di livello A, B o C e del gomito (Elbow Dysplasia) di livello 0, BL, 1.

I cani classificati HD « C », solo se portatori di caratteristiche morfologiche speciali e/o da rafforzare, dovranno essere necessariamente accoppiati con cani classificati « A ».

I cani classificati ED « 1 », solo se portatori di caratteristiche morfologiche speciali e/o da rafforzare, dovranno essere auspicabilmente accoppiati con cani classificati « 0 ».

A2) É doveroso effettuare il prelievo di sangue per la mappatura del DNA presso un Laboratorio Veterinario di Analisi biochimiche Autorizzato dall’ENCI. Per questi motivi:
· dimostrare inequivocabilmente la provenienza dei nostri cuccioli (paternità/maternità);
· identificare (in un prossimo futuro..) i geni responsabili di certe variazioni morfo-funzionali (fenotipiche) di questa Razza.
· permettere ai nostri cuccioli di accoppiarsi con soggetti all’Estero dove questo Test è diventato obbligatorio.

A3) É doveroso testare i propri soggetti anche per MDR1 (Multi Drug Resistence 1). Ai fini riproduttivi si dovrà tenere presente anche questo dato.
I cani classificati MDR1 -/- (affetti) o +/- (carrier), dovranno essere opportunamente accoppiati con cani classificati +/+ (free). Nel caso di tali accoppiamenti sarà necessario effettuare il test per la verifica della trasmissione genetica, pertanto sarà opportuno informarne i proprietari dei futuri cuccioli.
In caso di accoppiamento di due soggetti +/+ il test è solamente consigliato.

A4) É doveroso testare i propri soggetti anche il DM (Mielopatia Degenerativa) al fine di escludere questo tipo di problematica invalidante dalle nostre linee.
I cani classificati DM dm/dm (affetti) o N/dm (carrier), dovranno essere opportunamente accoppiati con cani classificati N/N free. Nel caso di tali accoppiamenti sarebbe necessario effettuare il test per la verifica della trasmissione genetica, pertanto sarebbe opportuno informarne i proprietari dei futuri cuccioli.
In caso di accoppiamento di due soggetti N/N il test è comunque consigliato.

A5) Le fattrici utilizzate nella riproduzione dovranno essere conformi a quanto previsto dagli articoli A1, A2, A3 del suddetto Regolamento, è consigliabile abbiano compiuto minimo 18 (tolleranza di 4 settimane) mesi per la prima monta e sarebbe auspicabile evitare di destinarle alla riproduzione dopoil settimo anno di età (come da regolamento ENCI).

A6) Per le fattrici un’assenza di monta durante il calore tra una monta e l’altra sarebbe doverosa per la salute della cagna. Sarebbe auspicabile che tra una cuccolata e l’altra passino almeno 9/10 mesi. Le femmine con più di 2 calori all’anno non potranno essere montate più di una volta all’anno. In caso di nascita di 12 o più cuccioli in un solo parto sarebbe doveroso rispettare un riposo di almeno 2 calori.

A7) Lo stallone utilizzato per la riproduzione (italiano o straniero) dovrà essere conforme a quanto previsto dall’articolo A1, A2, A3 del suddetto regolamento, è consigliabile abbia compiuto minimo 15 mesi (tolleranza di 4 settimane) per la sua prima monta. Se lo stallone appartiene all’allevatore sarebbe moralmente doveroso non superare le 10 monte all’anno. E’ sconsigliata la monta dello stallone per femmine non radiografate o aventi un livello di Displasia coxo-femorale di grado « D » « E » o di Displasia del gomito « 2 » « 3 ».

A8) Sarebbe opportuno segnalare a PASTORE SVIZZERO BIANCO CLUB ITALIA (Settore Allevamento) tutti i problemi di salute dei riproduttori.

(B) NORME DEONTOLOGICHE SULLA QUALITA’ DEI CUCCIOLI

B1) L’allevatore si impegna a produrre soltanto cuccioli in grado di essere iscritti sui Libri Genealogici ENCI-FCI.

B2) L’allevatore accetta di sottoporre in qualsiasi momento i suoi cuccioli e i suoi cani ai controlli del DNA peraccertare il controllo inopinabile delle proprie linee genealogiche. (controlli ENCI)

B3) In prossimità della presentazione del Modello A e B (Denuncia di monta di nascita ) è necessario darne tempestiva informazione alla segreteria della Società PASTORE SVIZZERO BIANCO CLUB ITALIA dell’inserimento della cucciolata in regola con le norme deontologiche sulla qualità dei riproduttori nel sito di PSBCI.

B4) L’inoculazione obbligatoria del Microchip sarà effettuata da un Veterinario di fiducia o da un incaricato ufficiale ENCI.

B5) I cuccioli non potranno essere venduti prima della 9° settimana dopo la nascita. Essi dovranno aver ricevuto il primo vaccino trivalente e dovrà essere stato seguito scrupolosamente il protocollo di sverminazione.

B6) Sarebbe opportuno segnalare a PASTORE SVIZZERO BIANCO CLUB ITALIA (Settore Allevamento) tutti i problemi di salute dei cuccioli.

B7) L’allevatore si impegna ad informare l’acquirente sui criteri e sui bisogni specifici della Razza, l’acquirente si impegna a garantire le migliori condizioni di vita al nuovo arrivato al fine di salvaguardarne la salute e il benessere psico-fisico. L’allevatore deve garantire la correttezza delle informazioni relative allo stato di salute dei genitori e del cucciolo e dichiarare sotto sua responsabilità che nessuna malformazione, malattia, difetto genetico del cucciolo o dei genitori è stato taciuto o nascosto.

B8) Deve essere sottoscritta da entrambe le parti una ATTESTAZIONE DI CESSIONE e/o DI VENDITA che deve essere fatta pervenire all’Anagrafe Canina Regionale sia da parte dell’allevatore che dell’acquirente.

B9) Per i cuccioli venduti all’estero di età superiore ai 4 mesi è necessario il Passaporto Europeo con l’annotazione della vaccinazione antirabbica e con il numero di identificazione elettronica Microchip.

B10) Il cucciolo va ceduto accompagnato dal Libretto Sanitario aggiornato con vaccinazioni e trattamenti antiparassitari intestinali, unitamente ad una scheda di iscrizione a PASTORE SVIZZERO BIANCO CLUB ITALIA auspicabilmente donata dall’allevatore per il primo anno.

B11) L’allevatore si impegna a non acquistare cuccioli in un’ottica di rivendita dei medesimi e gli è fatto divieto assoluto di vendere i suoi cuccioli e i suoi cani adulti a rivenditori, a negozi di animali o a laboratori sperimentali. ( Questi 3 divieti valgono per qualsiasi altra razza canina detenuta e per tutte le persone all’interno del nucleo famigliare )

B12) L’allevatore si impegna a nutrire giornalmente i cuccioli e i cani adulti, a proteggerli da ogni rischio legato alle condizioni climatiche, a fornire loro una spazio adeguato per una vita serena, a vigilare il loro stato di salute in conformità alle caratteristiche specifiche della Razza.

B13) L’allevatore si impegna a consentire un adeguato livello di socializzazione ai cuccioli e infine di cederli solo a famiglie adatte al loro temperamento e alle loro caratteristiche fisiologiche e comportamentali.